Alino Diamanti ci spiega come diventare il più figo della compagnia

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Alino Diamanti è nato a Prato nel 1983, quindi parla con le “C” aspirate. Se lo incontrate provate a fargli pronunciare la frase “Una Cocacola con la cannuccia corta corta”.

Ma Alino è molto più che un semplice toscano come Pieraccioni o Benigni, Alino è un calciatore di pallone, talmente bravo che è anche centrocampista della nazionale italiana. Certo, non gioca molto perché prima di lui c’è una lista di fenomeni che non finisce più, però può tenere la maglietta.

La cosa che più colpisce di questo calciatore è la sua aria sicura e sprezzante. Praticamente un eroe post moderno portatore di una nuova morale.

Dovremmo tutti imparare qualcosa da lui.

Alino Diamanti ci spiega come diventare il più figo della compagnia

#1 L’abbigliamento è importante: Super Tele, orologio da 400 milioni di euro e maglia sciupata dei Guns ‘n’ Roses per non perdere il contatto con l’umiltà. Ricorda sempre da dove vieni!

#2 Non ascoltare chi ti dice che il calzino bianco di spugna è fuori moda. Sii te stesso!

#3 Non perdere mai l’occasione di disegnare un cazzo sulla schiena di chi dorme sotto il sole. Cogli l’attimo!

#4 Sei tu che rendi fighe le cose, non il contrario!

#5 Rispetta ogni fede come se fosse la tua!

Una foto pubblicata da Alino Diamanti Quello Vero!!! (@alino_diamanti_) in data:

#6 Evita i fanatismi alimentari, rispetta chi non vuole mangiare certi cibi ma cerchi di sperimentare più che puoi. Nella vita bisogna provare tutto!

#7 Non è vero che il viola porta sfiga. Non essere superstizioso!

#8 Nessun cappello è troppo strano per essere sfoggiato. Affronta la vita con ironia!

#9 A volte è meglio fermarsi nella piscina accanto al mare che fare quello sforzo in più. Riconosci i tuoi limiti!

#10 L’unica vera ricchezza è quella interiore!

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